Articoli

Incontriamo Giuseppe Schifano e Avalon

  • Horselyric play
DI MICHELA LAGOMARSINO
Li abbiamo sempre ammirati dagli spalti delle arene che ospitavano gli spettacoli più suggestivi! Abbiamo sognato i loro passi di danza e siamo rimasti stregati dalla bellezza di Avalon. Per il pubblico di FrisoBook in esclusiva, ecco la tanto attesa intervista a due star dei galà equestri: Giuseppe Schifano e Avalon!

Grazie Giuseppe per aver accettato l’invito di FrisoBook, vorremmo conoscere un po’ più da vicino te e Avalon; iniziamo da lui:


FrisoBook - Quanti anni aveva Avalon quando è diventato tuo?
Giuseppe Schifano - Avalon è con me dall’età di 4 anni.

FrB - A che punto era il suo addestramento?
GS - Aveva una infarinatura di base, con tanto lavoro assieme abbiamo perfezionato l’addestramento.
Ancora non abbiamo finito, stiamo facendo un percorso di crescita assieme.

FrB - Quanto tempo dedicate all’allenamento, e che programma di addestramento seguite?
GS - 2 o 3 volte a settimana, cominciamo con il riscaldamento, poi passiamo agli esericizi di routine crescendo di difficoltà fino ai movimenti dell’alta scuola, per finire con quelli specifici per gli spettacoli, come ad esempio gli allenamenti con la pedana.

FrB – Che alimentazione segue Avalon?
GS - Il cibo varia rispetto all’intensità dell’allenamento da 3 a 6 chili di mangime al giorno, fieno a volontà, acqua fresca sempre a disposizione e dorme in una soffice lettiera di paglia.

FrB – Ci dici com’è di carattere? Cosa gli piace?
GS - Avalon è un frisone molto rispettoso e affabile, ha un bellissimo carattere!

FrB - Puoi dare qualche consiglio al pubblico di FrisoBook:
A che età un frisone è pronto psicologicamente per apprendere i rudimenti dell'alta scuola?
GS - Un frisone come qualsiasi altro cavallo è pronto psicologicamente per essere montato a 3 anni, si inizia con il lavoro alla corda e con il contatto con la bocca che richiede da 1 a 2 mesi, poi con i primi esercizi e solo dopo almeno 4 mesi si può passare ai primi rudimenti di alta scuola. Poi il tutto dipende sempre dalla ricettività del soggetto.

FrB - Da che movimento dell'alta scuola è meglio cominciare? cioè quale gli risulta più facile e immediato?
GS - Il movimento che richiede tantissimo lavoro è il passage, con Avalon ci abbiamo lavorato due anni, ora ci stiamo esercitando per il trotto spagnolo, un movimento ancora più difficile.

FrB - Imboccature come il pelham sono preferibili al più classico morso e filetto?
GS - Si comincia sempre con il filetto, per poi passare, quando il cavallo ha un buon contatto al pelham a 2 redini con le ciappe oppure a 4 redini. Solo se è pronto e idoneo si può passare al morso e filetto.

FrB - Torniamo a voi: Vi abbiamo ammirato recentemente allo spettacolo Horselyric, che è stato per voi un grandissimo successo
GS – Si, lo spettacolo di Verona è stato un successo, sono stati tutti entusiasti e il direttore artistico mi ha già contattato per l’anno prossimo.
Presto uscirà anche il dvd.
Lo spettacolo, che presentava un lavoro di dressage classico sul celebre tema musicale di Ennio Morricone tratto dal film “Schindler’s List”, con la partecipazione del violinista Francesco Scomparin e dell’étoile della danza Cristina Ledri, prima ballerina del RBR Dance Company, si è svolto in maniera molto coreografica e coinvolgente pur rimanendo lineare e veloce.

FrB - Ad un successo così non si arriva facilmente
GS - No, nella maniera più assoluta, i galà richiedono tantissimo impegno, per Horselyric ad esempio, mi hanno dato la notizia della convocazione ad agosto, e abbiamo lavorato fino allo show, 2/3 volte a settimana con piccole pause di relax.

FrB - Come nascono i vostri spettacoli, cioè a cosa ti ispiri?
GS - Traggo ispirazione da una grande eredità familiare, già i miei nonni erano gente di cavalli.

FrB - Prossimi appuntamenti?
GS - Ora è inverno, siamo in un periodo di pausa, abbiamo appena concluso uno spettacolo in Sicilia in occasione della “1a Fiera Cavalli città di Favara”.
D’inverno ho molto lavoro con i cavalli in scuderia, a casa che ho 10, ne ospito 3 provenienti dal Piemonte, in particolare uno mi sta dando grande soddisfazione, è di una signora di Torino che appena può mi raggiunge per montare il suo cavallo

FrB – Bene, sei stato gentilissimo e disponibile, ti salutiamo insieme a tutto il pubblico di Frisobook e un ringraziamento a te ed ad Avalon e un arrivederci al prossimo galà.
 

Il Cavallo Frisone nel lavoro agricolo.

Il Cavallo Frisone nel lavoro agricolo.
DI VITA DI CAMPAGNA- AUTORI VARI
Il frisone come il TPR, , il Norico, l'Avelignese, il Bardigiano, il Maremmano o il Murgese sono cavalli che si prestano molto bene al lavoro agricolo. Nel lavoro agricolo diventa fondamentale l'affiatamento fra il cavallo e chi lo conduce, questo perché non solo il cavallo deve rispondere ai comandi vocali alla perfezione, ma deve anche capire cosa stia facendo ed in un certo senso deve imparare a far bene ciò che gli si richiede, in gergo si direbbe che il cavallo...

Discussioni degli utenti

visualizza tutte le discussioni
LA CRINIERA DI UN PULEDRO
Creato il 13 settembre 2014 alle ore 11:09:24
CRINI PASTORALE
Creato il 08 settembre 2014 alle ore 12:33:49
3 commenti. - Ultimo commento di susy antonini
Pubblicato il 19 settembre 2014 alle ore 00:46:35
MEZZA FIDA:CERCO PERSONA A CUI AFFIDARE IL MIO FRISONE
Creato il 08 settembre 2014 alle ore 10:22:34
RASSEGNA UFFICIALE & IBOP TEST
Creato il 04 settembre 2014 alle ore 10:09:52
1 commenti. - Ultimo commento di Gabriele Allevamento Frisoni Zanasi
Pubblicato il 04 settembre 2014 alle ore 10:12:09
CI PRESENTIAMO .... PAOLO ED IRENE Z
Creato il 27 agosto 2014 alle ore 13:38:20
2 commenti. - Ultimo commento di paolo de zorzi
Pubblicato il 03 settembre 2014 alle ore 17:41:34
IL MIO FRISONE NON MORDE IL FILETTO MENTRE LAVORA
Creato il 28 maggio 2014 alle ore 07:55:58
15 commenti. - Ultimo commento di Marco Nobili
Pubblicato il 10 giugno 2014 alle ore 07:46:17